Il contenuto della circolare numero è riservato.
Alla scuola primaria “Aldo e Dino Ballarin” di Valli di Chioggia una sbalorditiva mostra di alberi di Natale creativi, realizzati dagli alunni per il concorso “AlberiAmo il Natale”. La proposta, lanciata delle insegnanti della scuola, è stata quella di stimolare gli alunni all’ideazione e realizzazione di un albero di Natale creativo, da assemblare a casa insieme a un familiare e magari anche ad un amico, utilizzando possibilmente materiale di riciclo e principalmente molta fantasia e di partecipare ad un concorso aperto a tutta la scuola. Sono pervenuti ben 53 alberi di Natale realizzati nel complesso da 64 alunni, coinvolgendo quasi la totalità della scuola. Con stupore è stato possibile ammirare alberi realizzati con tappi di bottiglie di sughero e di plastica, anche con struttura pendente, con materiale naturale come noci, foglie di alloro, rami d’abete, frutta essiccata, legnetti, cortecce, materiale di recupero come rotoli di carta igienica, bottiglie e forchette di plastica, flaconi di detersivo, pastelli e colori esauriti, capsule del caffè, alluminio e involucri vari, bucce d’arancia, libri vecchi, fili di lana, bottoni della scatola della nonna. Gli insegnanti e gli alunni hanno inoltre ideato un grandissimo albero con la Pixel Art componendo l’immagine con 1260 tovaglioli di carta colorata con un colpo d’occhio pazzesco! Non è mancato l’abete di Natale creato da un ombrellone rivestito da tovaglie di carta e addobbato con ghirlande e palloncini. Le opere in concorso sono state davvero diverse, fantasiose e originali, tanto da mettere in difficoltà la giuria, composta dalle docenti di scuola secondaria di primo grado “Olivi” della sede di Valli, le professoresse Boscarato Mariella e Boscolo Cegion Silvia che si sono lasciate guidare dalle sensazioni trasmesse dalle stesse opere assegnando i premi a categorie speciali, così suddivise: l’albero che profuma di Natale alla creazione “Natale tra foglie, cortecce e frutta” che rimanda ai profumi e ai sapori del Natale tradizionale realizzato con rami d’abete decorati da frutta e foglie essiccate creando un’armonia profumata; l’albero della seconda possibilità all’albero “Pastello Alberello” nel quale anche la matita più corta conta e ha valore, realizzato con pastelli colorati già usati che assumono forma tridimensionale tra un cielo di stelle; l’albero del riciclo creativo al capolavoro “Aurora Boreale” nella quale è stato dato valore e bellezza allo scarto (bucce di arancia che assumono forma di stelle e di alci per decorare un abete verde con bacche rosse, che emerge tra i colori splendidi dell’aurora boreale); l’albero che unisce al “Botton Albero” che rimanda ai legami che uniscono più generazioni e alle tradizioni che si tramandano nel tempo: un filo di lana unisce, tra un bottone e l’altro, più membri di una famiglia e ricopre la sagoma dell’abete dando un senso di continuità e unità; l’albero della fantasia alla creazione “Aperitivo sotto l’albero” nella quale sono stati valorizzati elementi di riciclo rendendoli allegri e speciali: una bottiglia ricoperta di lana e pon-pon diventa un albero di Natale alla cui festa dell’accensione partecipano personaggi divertenti, creati con tappi di sughero e cappellini di brillantini; l’albero patrimonio UNESCO all’opera “Albero di farfalle” che esalta un elemento della cucina italiana (la pasta) rimandando alla geometria della natura e alla leggerezza delle farfalle: la pasta, usata per decorare l’abete, è un omaggio alla cucina italiana riconosciuta di recente patrimonio dell’umanità e il formato scelto omaggia la natura e le sue forme; l’albero della collaborazione a “l’albero magico” che mostra come, per magia, con la collaborazione in famiglia tra fratelli, semplici cose diventano speciali: un calzino cucito diventa il sacco di Babbo Natale che sta ai piedi dell’albero, realizzato con foglie di carta e balocchi, ricavati dei contenitori delle uova; l’albero della cultura alla creazione “l’albero che sa leggere” che esalta la cultura e valorizza la parola come portatrice di messaggi, realizzato all’interno di un vecchio libro piegato e decorato ad arte per formare un insolito abete decorato di balocchi rosa con brillantini; l’albero della quotidianità creativa all’opera “Forked tree: l’albero che ti sorprende” dove emerge la genialità dell’artista nell’aver utilizzato oggetti della vita quotidiana in modo creativo: quest’albero, composto da forchette di plastica verniciate e coperte di brillantini, ha davvero sorpreso tutti per l’insolito uso del materiale e l’originalità dell’oggetto creato. Alla premiazione hanno partecipato la Dirigente Scolastica, l’assessore Sandro Marangon, la Giuria. L’iniziativa ha dato l’occasione di valorizzare un simbolo internazionale del Natale e di darne una personale interpretazione, superando anche gli stereotipi.




















Documenti
Luoghi
via Pascolon - loc. Valli di Chioggia
via Pascolon - loc. Valli di Chioggia
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