
Ogni anno, il primo venerdì di febbraio, si celebra la Giornata Internazionale dei Calzini Spaiati, un’iniziativa nata per promuovere l’accettazione della diversità e il valore dell’inclusione.
Quanti di noi hanno mai perso un calzino o si sono sbadatamente messi due calzini diversi? Cosa significa diverso? Cosa significa “essere solo”? Oggi, venerdì 7 febbraio 2025, quel semplice gesto è diventato un SIMBOLO PER SENSIBILIZZARE grandi e piccoli sul rispetto reciproco e sull’importanza di accogliere ogni individuo nella sua unicità.
La scuola è il luogo dove questo gesto trova terreno fertile per svilupparsi: crescendo e imparando cosa vuol dire “accettare l’altro”, “includere” e “non lasciare solo”. Tutto ciò viene fatto attraverso storie, culture e abilità differenti, lavori collettivi e di collaborazione.
La Giornata dei Calzini Spaiati, nata dieci anni fa dall’idea di Sabrina Flapp, maestra di sostegno di una scuola primaria friulana, è diventata un vero e proprio manifesto dell’inclusione.

Proprio l’ideatrice di questa giornata ha spiegato: “Ho trovato un modo forse originale per spiegare ai bambini quanto siamo tutti unici, diversi e speciali: insieme possiamo essere ancora più importanti, efficaci, positivi”.
Continua Flapp: “Siamo tutti un pezzettino di puzzle del mondo e tutti possiamo aiutarci, fare la differenza. Come i calzini, che possiamo indossare anche se spaiati, così rispettando ogni compagno e amico possiamo rendere le nostre giornate delle buone giornate”.
Questi sono solo alcuni dei lavori che dai plessi dell’infanzia, passando per la primaria, fino a quelli della secondaria di primo grado sono stati prodotti in questa giornata di condivisione e colore.
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